Tà Physikà ... le cose naturali
Tà Physikà ... le cose naturali

Scienza

Abbiamo appena inviato un messaggio agli alieni (e forse non era il caso) (Mon, 20 Nov 2017)
Un gruppo di ricercatori ha inviato un messaggio verso la Stella di Luyten, lontana 12,4 anni luce. La risposta potrebbe arrivare in meno di 25 anni.
>> Continua a leggere

Fukushima, la decontaminazione procede con estrema lentezza (Mon, 20 Nov 2017)
Proseguono i lavori della TEPCO per rimuovere le barre di combustibile esausto dai reattori della centrale danneggiata. Ma per l'accuratezza necessaria e l'altissimo livello di radiazioni ci vorranno molti decenni per ripulire l'impianto.
>> Continua a leggere

Quanti batteri vivono nel nostro ombelico? (Mon, 20 Nov 2017)
Più di quanto potresti immaginarti.
>> Continua a leggere

Prevenire i suicidi con l'intelligenza artificiale (Sun, 19 Nov 2017)
Uno studio controverso: in un test un sistema di intelligenza artificiale è stato addestrato a identificare i pazienti psichiatrici con tendenze suicide.
>> Continua a leggere

La storia della teoria della Relatività (Sun, 19 Nov 2017)
Nel 1905 Einstein formula la teoria della relatività ristretta, che risolve le contraddizioni tra relatività galileiana ed elettromagnetismo. Dieci anni dopo, nel 1915, l'equazione di campo di Einstein - cuore della teoria della relatività generale - risolve il conflitto tra la relatività ristretta e la teoria della gravitazione di Newton. Nasce una nuova fisica e un nuovo modo di guardare l'universo. Ecco la storia (e soprattutto la portata) di quella scoperta.
>> Continua a leggere

Grande Fratello in capsule: approvata negli USA la prima pillola digitale (Sat, 18 Nov 2017)
Via libera dal prossimo anno a una capsula che avvisa medico e familiari dell'avvenuta ingestione: il trattamento, che nelle intenzioni, dovrebbe migliorare la collaborazione del paziente, presenta controversie e problemi etici.
>> Continua a leggere

Il caso dell'articolo fantasma citato 400 volte (Sat, 18 Nov 2017)
Molto autorevole ma del tutto inesistente: un lavoro scientifico da molti menzionato non è mai stato scritto. Com'è finito nelle bibliografie di autorevoli studi?
>> Continua a leggere

In una popolazione Amish la variante genetica che allunga la vita (Fri, 17 Nov 2017)
Una mutazione posseduta da alcuni membri della comunità religiosa sembra proteggere da diverse malattie legate all'invecchiamento - come il diabete - e rimandare la morte di 10 anni.
>> Continua a leggere

Perché il dolore al volto e al cranio è così insopportabile (Thu, 16 Nov 2017)
Uno studio chiarisce il meccanismo neurale che rende mal di testa, mal di denti e mal d'orecchie più debilitanti e difficili da sopportare degli acciacchi al resto del corpo.
>> Continua a leggere

First light, il primo scatto della super fotocamera (Thu, 16 Nov 2017)
ZTF è un nuovo strumento per fotografare il cielo e catturare centinaia di migliaia di stelle e galassie in uno scatto: ecco la sua prima fotografia.
>> Continua a leggere

Le Scienze > Rss

La nebbia che regola la temperatura atmosferica di Plutone (ven, 17 nov 2017 10:47:00 +0100)
Gli scambi di calore dell'atmosfera di Plutone sono regolati dalle particelle che formano le nebbie osservate nel 2015 dalla sonda New Horizon della NASA mentre sorvolava il pianeta. Lo ...
>> Continua a leggere

Metano dall'anidride carbonica usando l'energia solare (mar, 07 nov 2017 01:44:00 +0100)
Grazie a un nuovo catalizzatore a base di ossido di zinco e ossido di rame, è possibile produrre metano da acqua contenente anidride carbonica usando come fonte energetica il Sole. ...
>> Continua a leggere

La nuova termodinamica: come la fisica quantistica sta cambiando le regole (sab, 04 nov 2017 01:39:00 +0100)
Nuovi esperimenti stanno verificando i limiti della termodinamica nel mondo quantistico, dove le leggi classiche, anche se non possono essere infrante, devono essere modificate per rendere ...
>> Continua a leggere

I muoni scoprono una nuova camera nella piramide di Cheope (gio, 02 nov 2017 13:00:00 +0100)
Sfruttando i muoni prodotti dall'interazione dei raggi cosmici con l'atmosfera per effettuare una sorta di radiografia, è stato scoperto un vasto spazio vuoto all'interno ...
>> Continua a leggere

Il paradosso del fotone in viaggio (gio, 26 ott 2017 01:08:00 +0200)
VAI ALL'ARTICOLO: Una conferma spaziale per il dualismo del ...
>> Continua a leggere

Una conferma spaziale per il dualismo del fotone (gio, 26 ott 2017 01:04:00 +0200)
L'interpretazione quantistica della doppia natura ondulatoria e corpuscolare del fotone, il quanto di luce, è stata confermata da un esperimento basato su un interferometro lungo ...
>> Continua a leggere

La danza delle stelle di neutroni (lun, 16 ott 2017 15:22:00 +0200)
VAI ALL'ARTICOLO: Da LIGO e Virgo una nuova finestra sull'universo ...
>> Continua a leggere

Da LIGO e Virgo una nuova finestra sull'universo (lun, 16 ott 2017 12:02:00 +0200)
La collaborazione LIGO-Virgo ha rilevato per la prima volta onde gravitazionali emesse dalla fusione di due stelle di neutroni. L'evento è stato osservato anche nella controparte ...
>> Continua a leggere

Il mistero del protone si infittisce (mar, 10 ott 2017 09:56:00 +0200)
Una misurazione del raggio del protone effettuata su atomi di idrogeno ordinario ha ottenuto un risultato più piccolo rispetto al valore ufficiale di questo parametro, confermando il ...
>> Continua a leggere

L'orologio atomico diventa 3D (lun, 09 ott 2017 01:52:00 +0200)
I ricercatori dello statunitense NIST hanno realizzato un orologio atomico basato su un reticolo tridimensionale cubico di atomi di stronzio mantenuti a bassissima temperatura. Si tratta di ...
>> Continua a leggere

Repubblica.it > Scienze

Rotoli del Mar Morto: nuove ipotesi sulle origini dopo le analisi di 33 scheletri (Mon, 20 Nov 2017)
I resti trovati a Qumran, in Cisgiordania. Si indaga per capire chi fossero. "Sono di 2.200 anni fa, lo stesso periodo in cui furono realizzati i manoscritti....
>> Continua a leggere

Onde gravitazionali: è morto il padre di Virgo, Adalberto Giazotto (Thu, 16 Nov 2017)
Fisico e pioniere della ricerca scientifica, si è spento a 77 anni: è stato l'ideatore dell'interferometro di Cascina. Ha contribuito alla scoperta che ha...
>> Continua a leggere

Asgardia verso le stelle: la prima nazione spaziale ha lasciato la Terra (Tue, 14 Nov 2017)
L'esperimento, annunciato un anno fa, è partito: il razzo ATK Antares porta in orbita lo "Stato" che, per ora, ha le dimensioni di una scatola. Un'azione...
>> Continua a leggere

Studiata l'acqua più vecchia del mondo, è ferma in fondo al Pacifico (Tue, 14 Nov 2017)
Se dovesse tornare in superficie impiegherebbe 2000 anni
>> Continua a leggere

Scozia, caccia alle streghe in 3D. "Ricostruito il volto dell'amante di Satana" (Tue, 31 Oct 2017)
Si chiamava Lilias Adie, e morì nel 1704 in prigione, dove era rinchiusa con l'accusa di stregoneria. Ora abbiamo una ricostruzione realistica delle sue...
>> Continua a leggere

Nature Physics&Science

Site-selective and stereoselective functionalization of non-activated tertiary C–H bonds
The synthesis of complex organic compounds usually relies on controlling the reactions of the functional groups. In recent years, it has become possible to carry out reactions directly on the C–H bonds, previously considered to be unreactive. One of the major challenges is to control the site-selectivity because most organic compounds have many similar C–H bonds. The most well developed procedures so far rely on the use of substrate control, in which the substrate has one inherently more reactive C–H bond or contains a directing group or the reaction is conducted intramolecularly so that a specific C–H bond is favoured. A more versatile but more challenging approach is to use catalysts to control which site in the substrate is functionalized. p450 enzymes exhibit C–H oxidation site-selectivity, in which the enzyme scaffold causes a specific C–H bond to be functionalized by placing it close to the iron–oxo haem complex. Several studies have aimed to emulate this enzymatic site-selectivity with designed transition-metal catalysts but it is difficult to achieve exceptionally high levels of site-selectivity. Recently, we reported a dirhodium catalyst for the site-selective functionalization of the most accessible non-activated (that is, not next to a functional group) secondary C–H bonds by means of rhodium-carbene-induced C–H insertion. Here we describe another dirhodium catalyst that has a very different reactivity profile. Instead of the secondary C–H bond, the new catalyst is capable of precise site-selectivity at the most accessible tertiary C–H bonds. Using this catalyst, we modify several natural products, including steroids and a vitamin E derivative, indicating the applicability of this method of synthesis to the late-stage functionalization of complex molecules. These studies show it is possible to achieve site-selectivity at different positions within a substrate simply by selecting the appropriate catalyst. We hope that this work will inspire the design of even more sophisticated catalysts, such that catalyst-controlled C–H functionalization becomes a broadly applied strategy for the synthesis of complex molecules.
>> Continua a leggere

A brief visit from a red and extremely elongated interstellar asteroid
None of the approximately 750,000 known asteroids and comets is thought to have originated outside our Solar System, but formation models suggest that orbital migration of the giant planets ejected a large fraction of the original planetesimals into interstellar space1. The predicted interstellar number density2 of icy interstellar objects of 2.4 × 10−4 au−3 suggested that these should have been detected by surveys, yet hitherto none had been seen. Many decades of asteroid and comet characterization have yielded formation models that explain the mass distribution, chemical abundances and planetary configuration of today’s Solar System, but until now there has been no way to tell if our Solar System is typical. Here we report observations and subsequent analysis of 1I/2017 U1 (‘Oumuamua) that demonstrate the extrasolar trajectory of ‘Oumuamua. Our observations reveal the object to be asteroidal, with no hint of cometary activity despite an approach within 0.25 au of the Sun. Spectroscopic measurements show that the object’s surface is consistent with comets or organic-rich asteroid surfaces found in our own Solar System. Light-curve observations indicate that the object has an extreme oblong shape, with a 10:1 axis ratio and a mean radius of 102±4 m, assuming an albedo of 0.04. Very few objects in our Solar System have such an extreme light curve. The presence of ‘Oumuamua suggests that previous estimates of the density of interstellar objects were pessimistically low. Imminent upgrades to contemporary asteroid survey instruments and improved data processing techniques are likely to produce more interstellar objects in the upcoming years.
>> Continua a leggere

Planetary science: Haze cools Pluto's atmosphere
Modelling suggests that Pluto's atmospheric temperature is regulated by haze, unlike the other planetary bodies in the Solar System. The finding has implications for our understanding of exoplanetary atmospheres. See Letter p.352
>> Continua a leggere

50 & 100 Years Ago
>> Continua a leggere

Biogeochemistry: Ocean hotspots of nitrogen loss
Microbial activity in the sea results in a loss of bioavailable nitrogen. It emerges that the climate phenomenon called the El Niño–Southern Oscillation has a surprisingly large effect on the size of this loss.
>> Continua a leggere

Haze heats Pluto’s atmosphere yet explains its cold temperature
Pluto’s atmosphere is cold and hazy. Recent observations have shown it to be much colder than predicted theoretically, suggesting an unknown cooling mechanism. Atmospheric gas molecules, particularly water vapour, have been proposed as a coolant; however, because Pluto’s thermal structure is expected to be in radiative–conductive equilibrium, the required water vapour would need to be supersaturated by many orders of magnitude under thermodynamic equilibrium conditions. Here we report that atmospheric hazes, rather than gases, can explain Pluto’s temperature profile. We find that haze particles have substantially larger solar heating and thermal cooling rates than gas molecules, dominating the atmospheric radiative balance from the ground to an altitude of 700 kilometres, above which heat conduction maintains an isothermal atmosphere. We conclude that Pluto’s atmosphere is unique among Solar System planetary atmospheres, as its radiative energy equilibrium is controlled primarily by haze particles instead of gas molecules. We predict that Pluto is therefore several orders of magnitude brighter at mid-infrared wavelengths than previously thought—a brightness that could be detected by future telescopes.
>> Continua a leggere

Solar abundance ratios of the iron-peak elements in the Perseus cluster
The metal abundance of the hot plasma that permeates galaxy clusters represents the accumulation of heavy elements produced by billions of supernovae. Therefore, X-ray spectroscopy of the intracluster medium provides an opportunity to investigate the nature of supernova explosions integrated over cosmic time. In particular, the abundance of the iron-peak elements (chromium, manganese, iron and nickel) is key to understanding how the progenitors of typical type Ia supernovae evolve and explode. Recent X-ray studies of the intracluster medium found that the abundance ratios of these elements differ substantially from those seen in the Sun, suggesting differences between the nature of type Ia supernovae in the clusters and in the Milky Way. However, because the K-shell transition lines of chromium and manganese are weak and those of iron and nickel are very close in photon energy, high-resolution spectroscopy is required for an accurate determination of the abundances of these elements. Here we report observations of the Perseus cluster, with statistically significant detections of the resonance emission from chromium, manganese and nickel. Our measurements, combined with the latest atomic models, reveal that these elements have near-solar abundance ratios with respect to iron, in contrast to previous claims. Comparison between our results and modern nucleosynthesis calculations disfavours the hypothesis that type Ia supernova progenitors are exclusively white dwarfs with masses well below the Chandrasekhar limit (about 1.4 times the mass of the Sun). The observed abundance pattern of the iron-peak elements can be explained by taking into account a combination of near- and sub-Chandrasekhar-mass type Ia supernova systems, adding to the mounting evidence that both progenitor types make a substantial contribution to cosmic chemical enrichment.
>> Continua a leggere

"Non leggete per contraddire e confutare, né per credere e accettar per concesso, non per trovare argomento di ciarle e di conversazione ma per pesare e valutare".

(F. Bacon)

"Ci sono due modi di vivere la vita. Uno é pensare che niente é un miracolo. L'altro é pensare che ogni cosa é un miracolo".

(Albert Einstein)

IN EVIDENZA ...

SMART, smartphone e tablet nella didattica ...

(24 gennaio 2017) ... attività di formazione organizzata da AIF Brescia, col patrocinio dell'Università Cattolica .... Vai alla notizia

PROBLEMI, ESPERIENZE ED ESPERIMENTI

(28 novembre 2016) ...  L'Università Cattolica, in collaborazione con la sezione AIF di Brescia.... Vai alla notizia